Per molti italiani si avvicina il periodo delle vacanze e, nella maggior parte dei casi, l’automobile è il mezzo prescelto. Muovendosi in auto spesso e volentieri si tende a portare dietro tutto ciò che può occorrere durante i giorni di vacanza e, proprio per questo, risulta importante sapere come disporre in maniera ottimale del piano di carico della propria vettura.

Caricare la macchina in modo corretto è fondamentale per proseguire senza intoppi il tragitto che ci porta nel luogo di vacanza. Ricordiamoci che oltre all’attenzione prestata alle modalità di disposizione dei pesi all’interno del bagagliaio, bisogna fare particolare attenzione anche al carico di eventuali bauli da tetto, carrelli o carichi sporgenti. È sempre bene ricordare che una vettura a pieno stivaggio risponde diversamente alle varie sollecitazioni, ovvero, il peso influisce in maniera negativa sui consumi, sullo spazio di frenata e su altre variabili, risulta quindi fondamentale prestare molta attenzione.

La prima regola è sempre quella di distribuire in maniera omogenea i pesi all’interno del bagagliaio, soprattutto sistemando le valigie più pesanti in fondo al baule, in modo tale che non creino pesi eccessivi sulle sospensioni dell’automobile. Inoltre, è chiaro che si debba evitare di impilare i bagagli fino alla totale copertura del lunotto posteriore, questo andrebbe infatti ad impedire la corretta visibilità posteriore durante la marcia.

È importante evitare di posizionare, se non estremamente necessario, bagagli o zaini all’interno dell’abitacolo. Questi oltre a togliere spazio e limitare il confort di marcia, rischiano di muoversi all’interno della vettura andando a colpire i passeggeri o a disturbare il guidatore durante la marcia del veicolo o in caso di frenata o brusca accelerata. Sarebbe quindi meglio organizzarsi per tenere bloccati questi piccoli bagagli.

Va prestata molta attenzione al carico del baule da tetto, infatti qualsiasi carico sulla parte superiore della vettura non deve sporgere oltre la superficie della stessa. La legge afferma che i carichi sporgenti devono essere segnalati con i cartelli retroriflettenti e comunque non devono sporgere per più del 30% nella parte posteriore e di 30 cm per la parte laterale. Serve ricordare che il limite di carico per il tetto della vettura è previsto a 75 chilogrammi.

Anche il carico delle biciclette sulla vettura risulta un’azione da effettuare con attenzione. Innanzitutto, è preferibile, se l’automobile ne è provvista, utilizzare un porta bici da ancorare al gancio traino piuttosto che sul tetto. È anche importante non ostruire la visibilità di fanali e frecce, anche se i più moderni portabici sono dotati di ripetitori del segnale luminoso.

In ogni caso vale sempre la regola di non compromettere la sicurezza del veicolo, dei passeggeri e degli altri automobilisti, quindi serve organizzarsi e prendere tutte le precauzioni del caso per non incorrere in multe salate e non rendere la marcia pericolosa. Questa regola di buon senso è da applicare a tutte le vetture, sia quelle più grandi che si prestano ad essere maggiormente caricate come monovolume e suv sia a quelle più piccole come berline e citycar in modo tale da affrontare un viaggio in totale serenità recandosi nel proprio luogo di vacanza preferito.



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