Le Magnifiche 7.
L'evoluzione di Golf

 pubblicato il23/10/2019 13:11:42 sezione Blog
Le Magnifiche 7.
L'evoluzione di Golf

Si terrà domani alle 18.30 la presentazione dell'auto per eccellenza: Golf.
A poche ore dal lancio della sua ottava versione ripercorriamo tutte le precedenti.
Sin dalla sua nascita, nel 1974, si è imposta sul mercato riscuotendo un successo al livello mondiale che ha costretto gli altri costruttori ad adeguarsi alla ventata di novità portata dall’erede del Maggiolino sul mercato.

Il suo segreto? Lo sintetizza bene Dieter Landenberger, memoria storica del marchio Volkswagen, "indipendentemente dalla generazione, è stato, ed è la somma delle sue caratteristiche: un compagno perfetto per la vita di tutti i giorni, che racchiude in sé versatilità, funzionalità, affidabilità e qualità come nessun'altra macchina" .

Ogni generazione ha avuto un punto di forza; a partire dalla prima serie che ha rinnovato il panorama della classe compatta posizionando il motore anteriormente e passando da un sistema di raffreddamento ad aria ad uno a liquido, e montando un frontale di impatto con griglia orizzontale.

Nella seconda generazione, 1983, crescono le dimensioni ma nell’evoluzione non si abbandonerà il DNA Golf, modificando, senza stravolgere il design, la parte posteriore con il posizionamento più in alto dei fari.

Nel 1991, Volkswagen presenta la terza generazione, la prima con una forma tanto dinamica quanto aereodinamica, una carreggiata più larga per una maggiore stabilità, ruote a filo con la carrozzeria, installazione dapprima di airbag frontali e dal ’96 anche laterali, ma sempre e comunque riconoscibile a prima vista grazie al suo tipico stile da “Golf”.

La continuità porta al successo: ecco che nell’agosto 1997 viene presentata la 4° serie con delle innovazioni stilistiche, nuovi motori, debutto dell’ESP (controllo elettronico della stabilità), le versioni sportive, le quattro ruote motrici, l'introduzione del cambio automatico a doppia frizione, elevano la Golf a monumento dell’automobile. Nel frattempo è diventa la Volkswagen più costruita di tutti i tempi, con 21.517.415 modelli prodotti.

La quinta generazione fa vedere i muscoli con il suo design sportivo e un cofano che segue il contorno dei fari accentuando la sportività di questa vettura. Numerose anche le innovazioni tecniche: il corpo saldato al laser, gli airbag laterali posteriori, il cambio automatico DSG a 7 velocità, i fari bi-xeno, il sensore pioggia e il tetto panoramico. Si distingue per l’installazione del primo motore turbo benzina ad iniezione diretta al mondo.

La Golf VI segna l'inizio di una rivoluzione silenziosa: con la sua presentazione, le tecnologie di sicurezza della classe del lusso si stanno spostando nel segmento dei veicoli compatti. La sesta generazione viene presentata alla stampa mondiale in Islanda a settembre 2008. Il corpo saldato al laser è così stabile che ha raggiunto il massimo delle cinque stelle nel crash test Euroncap. L'airbag per le ginocchia ora è di serie a bordo, esistono anche diversi sistemi di assistenza che apprezziamo ancora oggi nei modelli attuali: park Assist, hill start assistant, il sistema start / stop, l'illuminazione dinamica della curva e le luci posteriori a led. Non c'è da meravigliarsi che nel 2009 Golf diventerà la "world car of the year". Nei quattro anni seguenti, 2,85 milioni della sesta generazione Golf usciranno dalle linee di produzione.

La 7° generazione di Golf, lanciata nel 2012, si caratterizza con il suo design più dinamico, con le ruote anteriori si muovono significativamente in avanti, accorciando lo sbalzo anteriore e rendendo il cofano otticamente più lungo
Tecnologicamente, il suo design stabilisce nuovi standard: il suo peso si riduce di 100 chilogrammi, il consumo di carburante è inferiore.
La settima generazione di Golf ha un nuovo tipo di display digitale e dei nuovi elementi operativi unici ed innovativi nel suo segmento.

Nel 2014 viene lanciata la prima Golf completamente elettrica, e-Golf, che si contraddistingue sin da subito, soprattutto per la sua autonomia: 190 km già alla prima generazione. A questa viene affiancato il modello ibrido plug-in, GTE che abbina la sportività estrema di un motore turbo benzina alla convenienza dell’unità elettrica.

Golf è e rimane ad oggi il modello Volkswagen più costruito di tutti i tempi, con una produzione totale di oltre 35.000.000 di unità, e quindi non ci resta che aspettare per scoprire quali novità ci saranno con l’arrivo sul mercato della VIII generazione.



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